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Autore Topic: Come Cambiare la pasta termoconduttiva al proprio portatile MSI:  (Letto 368 volte)

MSI_NB_STAFF

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Come Cambiare La Pasta Termica Al Proprio Portatile MSI:




Ciao a tutti!! Dato il riscontro positivo che ha avuto la live stream su come si può cambiare la pasta termica nei portatili MSI ho deciso di creare anche un articolo, così da spiegare un pochino più nel dettaglio la procedura corretta.




Piccola premessa:


Ricordo come prima cosa che il cambio pasta termica e la pulizia del portatile sono consentiti direttamente dall’utente e soprattutto in garanzia,non è perciò necessario contattare un rivenditore  autorizzato MSI, certo, in caso abbiate dubbi sulla procedura, oppure preferite non rischiare, potrete comunque rivolgervi ad uno dei nostri rivenditori autorizzati, molti effettuano servizi di upgrade e di pulizia.

Mi raccomando, per non invalidare la garanzia dovrete inviare prima una mail alla nostra assistenza, it.assistenza@msi.com descrivendo il tipo di operazione che intendete fare (pulizia ventole, cambio pasta etc etc etc) e il numero seriale del portatile, che potrete trovare sulla parte inferiore.




Per dare un’occhiata alla live, qui c’è la pagina FB: https://www.facebook.com/MSIItaly/videos/2445352522423400/





Adesso veniamo a noi, perché secondo voi è consigliato un cambio pasta?Quali sono i principali benefici e ogni quanto si dovrebbe sostituire? Queste sono alcune  domande che molti utenti fanno e che appunto, in questo articolo volevo rispondere.





Perché cambiare pasta termoconduttiva?



I principali benefici che avremo con un cambio pasta riguardano le temperature, di norma, una volta che la pasta termoconduttiva invecchia non garantisce più un perfetto trasferimento di calore e perciò le temperature, soprattutto nelle fasi più concitate salgono alle stelle.

Grazie al repaste noi assicuriamo il miglior scambio di calore possibile sia in Idle che in full-load, così da aumentare sia le prestazioni che la vita utile del portatile.

Questo perché in caso di temperature elevate il portatile andrà in thermal throttiling, è una procedura comune, non siamo di fronte a un fisso che ha uno spazio dedicato al raffreddamento che può raggiungere anche i 36cm, i componenti sono progettati per raggiungere temperature elevate, se ovviamente si può evitare, mantenendo l’efficienza di sistema è meglio.




Ogni quanto si dovrebbe cambiare la pasta?



Io personalmente suggerisco ogni 2 anni, non preoccupatevi, il PC non prenderà fuoco in caso continuiate a usare la stessa :D, potreste però riscontrare temperature più elevate, sia sulla CPU che sulla GPU ovviamente.





Quale pasta termica dovrei usare?



Sui vari eCommerce ce ne sono davvero tantissime che lavorano bene, quelle di fascia alta potranno garantirvi temperature migliori, consiglio comunque di consultare qualche guida(a miliardi ce ne sono sia su YT che sui vari forum) che potranno aiutarvi a scegliere il modello più prestante, ricordatevi comunque che una pasta di qualità manterrà le sue prestazioni nel corso del tempo!

Io per esperienza personale ho provato la ThermalGrizzly Kryonaut, le varie Noctua NTH1 e NTH2, la Prolimatech PK3, oltre che la Arctic e devo dire che mi sono sempre trovato bene, ce ne sono molte altre in commercio che funzionano altrettanto bene, considero più rilevante una corretta stesura, piuttosto che il tipo di pasta usata!

Vi ricordo inoltre che esistono due categorie diverse per quanto riguarda le paste termiche, quelle conduttive e quelle non conduttive, per questione di praticità io vi suggerisco di usare quelle non conduttive, almeno, anche se doveste sbagliare il dosaggio non direte addio al vostro PC :D.





Un piccolo esempio di alcune modelli di ottima qualità, come già detto ce ne sono tantissime in commercio!!!






Come Dovrei applicare la pasta sui componenti?



Ho provato bene o male tutte le tecniche per applicare la pasta, una delle migliori che abbia mai provato è il metodo a “chicco di riso” è semplice e al tempo stesso efficace, e lascia che sia la pressione stessa a spalmare direttamente la pasta, questo metodo evita il generarsi di bolle d’aria e tutto sommato la stesura risulta molto omogenea, personalmente non consiglio di stendere la pasta tramite spatola o altro perché ho notato un aumento notevole di temperatura, suppongo che questa tecnica possa creare più bolle d’aria rispetto agli altri metodi, almeno nella mia esperienza.

Ho provato anche a usare la croce, la X e il metodo a puntini, e in linea di massima tutti restituiscono quasi le stesse temperature, a questo punto è più importante quanta pasta si applica.


Ecco solo alcuni degli esempi più usati, ce ne sono molti altri ovviamente, consiglio anche di basarsi sulla grandezza effettiva del componente, di solito la scheda video sui portatili essendo più grande necessità di un po' più di pasta!
Fonte PC Inside.




 
Quanta pasta dovrei applicare?




Anche qui vi consiglio di vedere un video,l’importante è che non sia troppo poca da non essere sufficiente a colmare la distanza fra dissi e componente oppure troppa, che trasbordi fuori, e vada a inficiare il corretto trasferimento di calore, scaldando inutilmente la scheda madre.

Basta un semplice chicco di riso, un pochino più grande e dovreste essere a posto, per le prime volte vi consiglio di acquistare un formato da 3g o 5g così da poter fare varie prove, le versioni da 1g solitamente consentono 2 o 3 applicazioni al massimo, considerato che cambierete sia quella sulla CPU che sulla GPU userete quasi 2 applicazioni.






Alcuni esempi di applicazioni: Prima immagine ovviamente poca pasta usata che, quella centrale il bagno di pasta e l'ultima la dose corretta!
Ho usato delle immagini di CPU desktop solo a livello esemplificativo!




Cosa serve per eseguire la procedura?




·Pasta termica



·Alcool Isopropilico: l’alcool in questione consente di rimuove efficacemente tutti i residui della vecchia pasta termica, sarà necessario lasciarlo agire una decina di secondi e rimuovere la vecchia pasta sarà un gioco da ragazzi, ci sono molte alternative in commercio, dal classico alcool a prodotti in 2 fasi specifici.



·Dischetti per togliere il trucco: Loconsidero uno degli strumenti migliori per rimuovere la pasta perché non graffia in alcun modo la superficie e non lascia pelucchi o altro in giro. (Cercate sempre di non graffiare la superficie perché aumenterete la probabilità di generare bolle d’aria e comunque ridurrete la percentuale di contatto, stesso discorso per ditate, granelli di polvere etc etc e non toccate con le dita entrambe le superfici!)

·Cacciavite: consiglio un cacciavite multiuso per portatili, che ha a disposizione delle punte adatte e altri materiali consigliati per l’uso. (come per esempio le leve in plastica o dei semplici plettri che non rovinano la
struttura)

·Aria Compressa o piccolo compressore:Già che ci siete, andando a rimuovere la pasta termica consiglio sempre una bella pulizia,anche in questo caso, aggiungetelo nella mail per l’’assistenza. Rimuovere la polvere permette di liberare le lamelle dalla polvere e favorire un ricircolo di aria, se è la prima volta che lo fate in un paio di anni fatelo all’aperto o in una zona poco usata della casa perché usciranno tocchi e tocchi di polvere :D, consiglio una pulizia ogni 2 mesi, è frequente è vero, però almeno non sarà necessario rimuovere il pannello, dato che la polvere non sarà mai eccessiva, sarà sufficiente usare dell’aria compressa nelle prese d’aria.

·Pad Termici: Se volete fare un lavoro preciso consiglio di acquistare anche dei pad termici, questi pad varieranno in base al NB perciò controllate prima online quanto ne serve, come misure io consiglio i pad che spaziano dai 0.5mm fino a 1.5mm che sono un ottimo, anche quelli da 1mm vanno bene però se riuscite a verificare prima è meglio, anche qui le marche sono molte, dalla Arctic alla Thermal Grizzly, fate attenzione che molti sono delicati, si potranno rovinare fra le mani, usate sempre dei guanti e procedete con delicatezza. (Alcuni modelli hanno un lato che deve essere posto sulle memorie e l’altro verso il dissipatore, perciò leggete le istruzioni prima!)

·Guanti ( opzionali, li ho utilizzati poco e non è mai successo nulla, comunque vi invito ad usarli)

·Esperienza: Non finirò mai di ripeterlo, leggete online, informatevi, chiedete anche qui su questo forum, non fate questa procedura senza avere un minimo di informazione/esperienza perché rischiate di compromettere il portatile, e in caso ci siano dei problemi il guasto è considerato un errore umano, perciò scoperto da garanzia.



(questa procedura è consigliata per chi dispone di portatili non slim, i modelli GS65, e quelli della serie P hanno il sistema di raffreddamento in senso opposto, perciò dovrete per forza di cose rimuovere l’intera scheda madre, procedura che non è descritta qui. Per chi avesse portatili di questo tipo consiglio di informarsi ancora meglio, di avere già una base di conoscenza solida, oppure di rivolgersi ai nostri rivenditori autorizzati!






Come Cambiare la pasta:





Prima di tutto spegnete il portatile, giratelo e iniziate a rimuovere tutte le viti, controllate sempre due volte perché a volte sfugge una vite, sotto al certificato di garanzia (quello bianco) si nasconde sempre una vite, perciò rimuovete anche quella.

Una volta rimosse tutte le viti, vi consiglio di posizionarle in un punto specifico, così da non perderle e fare confusione, fatto questo con un plettro, o una leva in plastica specifica per questo tipo di operazioni, applicate una leggera pressione fra la parte superiore e quella inferiore.

Il nostro scopo è quella di creare un leggero gap fra le due parti, mi raccomando siate delicati,e procedete lungo tutta la struttura, una volta percorsa l’intera struttura cercate di alzare leggermente la paratia inferiore, di solito le porte I/O tendono a salire con la struttura perciò fate molta attenzione. Vi consiglio di guardare un video nel mentre così da seguire la procedura correttamente.

Una volta rimossa la struttura avrete davanti a voi il vostro bel dissipatore, qui cominciate a rimuovere le viti,di solito ce ne sono 4 sul processore e 3 sulla scheda video, ovviamente possono cambiare in base al tipo di notebook usato, però il procedimento è lo stesso, cercate di dividere le viti perché sono diverse fra loro e infine rimuovete le 4 viti poste sul doppio sistema di ventilazione, sono quelle più grosse, non quelle piccole.

Fatto anche questo il vostro dissipatore non è più ancorato e applicando una leggera pressione verso l’altro e muoverlo anche lateralmente (mi raccomando, sempre delicatamente, se avvertite una resistenza non cercate di forzare!)e prima di alzarlo del tutto rimuovete i cavi di alimentazione delle ventole.

Rimosso il dissipatore avrete davanti a voi sia la CPU che la GPU, a questo punto dovrete usare l’alcool isopropilico, ne basta poco. Lasciatelo agire per una decina di secondi, poi con il dischetto procedete a rimuovere la pasta, consiglio di tenere un cestino vicino, perché la pasta termica tende a sporcare parecchio e ci impiega tanto per la completa rimozione.

Procedete finché i vostri dischetti non saranno di un bianco immacolato, se continua a uscire del nero allora la pulizia non è finita, stesso discorso anche per il dissipatore!

Giunti qui dovrete riapplicare la pasta termica, come già detto io consiglio il metodo a “chicco di riso” che è sicuro e permette di ottenere ottimi risultati, usatelo sia su CPU che GPU e fatto questo ricollegate le 2 ventole all’alimentazione, il collegamento diventa più complesso una volta riposizionato il dissipatore.

Andando a sistemare il dissipatore consiglio di prendere come riferimento i fori per le viti, cercate di far combaciare entrambi i fori, così da assicurare un perfetto contatto fra le due superfici e garantire che la pasta sia stesa perfettamente.



Altra immagine che potrà essere di aiuto!
Fonte: David, MSI forum

Non vi resta altro da fare che ricollegare le viti, non c’è un ordine preciso come sui dissipatori desktop, io cerco di avvitare prima la GPU che di solito ha le viti a molla, poi quelle della CPU e infine le viti delle ventole.
Riposizionate il coperchio delicatamente e avvitate due o tre viti, fatto questo accendete il portatile e fate un check del PC, temperature, avvio etc etc.




Se è tutto funzionante rigirate il portatile e avvitate le altre viti!




C’è chi consiglia di rimuovere la scheda madre prima di procedere con questa operazione, io non ho mai avuto problemi, comunque fatelo se vi fa stare più sicuri!!






Su alcuni portatili, come per esempio sulla mia macchina da stream, il GE65 9SE si usa della pasta per alcune memorie della scheda video, io ho rimosso questa pasta e ho applicato anche qui la pasta termica, con l’operazione completa ho notato un bel boost in termini di temperature, però potete anche evitare di eseguire questa parte, la pasta termica MSI è di buona fattura perciò non è vitale cambiare anche quella!!



Potete sempre visionare la mia live come spunto, ci potranno essere alcune differenze, però in linea di massima è quella la procedura!!






Una volta terminata la procedura avrete un portatile perfettamente funzionante e con temperature più basse, pronto per affrontare l’estate :D se avete delle domande, curiosità o altro sono sempre a disposizione!!!
« Ultima modifica: 12, Giugno ,2020 , 09:26:08 da MSI_NB_STAFF »
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diego.ceola

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Re:Come Cambiare la pasta termoconduttiva al proprio portatile MSI:
« Risposta #1 il: 29, Giugno ,2020 , 10:19:18 »

Ciao! Mi sono da poco avventurato (con successo) nel cambiare la pasta al mio processore che superava, nelle fasi di gioco i 90°...purtroppo non ho avuto i risultati sperati e stò facendo dei tentativi con l'undervolt per cercare di limare qualche grado, ma anche in questo caso con risultati poco soddisfacenti. Sono arrivato a togliere 0,130 v e sono al limite della stabilità del sistema ma le temperature arrivano ad essere sempre pericolosamente alte (85° in game con picchi di 88°). Per caso hai qualche altro consiglio o me la metto via e mi convinco che meglio di così non si possa fare? Ho un GP72VR 7RF Leopard Pro che monta I5 7300HQ. Grazie!
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MSI_NB_STAFF

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Re:Come Cambiare la pasta termoconduttiva al proprio portatile MSI:
« Risposta #2 il: 30, Giugno ,2020 , 11:39:51 »

Ciao Diego, mi dispiace che non hai riscontrato dei miglioramenti apprezzabili, ora ti consiglio di focalizzarti sul sistema di aspirazione, l'unica cosa che ti rimane da fare, per il resto potresti verificare le app che non servono e che lavorano in background, non influiranno di molto, però aiuteranno.

Hai usato una pasta termoconduttiva di qualità? ricordati di tenere sempre pulite anche le ventole!!

Fammi sapere se hai news :D
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diego.ceola

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Re:Come Cambiare la pasta termoconduttiva al proprio portatile MSI:
« Risposta #3 il: 30, Giugno ,2020 , 12:43:14 »

Per il cambio ho usato la MX4 dell'Artic, che a vedere le recensioni sembra essere un buon prodotto. Le ventole sono in ordine, pulite ed efficenti, stessa cosa per il dissipatore che ho ripulito dalla (poca) polvere quando ho effettuato il cambio pasta. In realtà il mio dubbio attuale è che forse sbaglio qualcosa nella procedura di undervolt...ho letto di utenti che hanno guadagnato anche 10/15 gradi togliendo anche meno volt di quanti ne abbia tolti io. L'unico modo di procedere a quanto ho visto è tramite il software Intel Extreme Tuning (o affini) vista l'impossibilità di agire sul BIOS. Me lo confermi o ci sono altri modi? Magari vedere se esiste una versione aggiornata del BIOS?
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MSI_NB_STAFF

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Re:Come Cambiare la pasta termoconduttiva al proprio portatile MSI:
« Risposta #4 il: 30, Giugno ,2020 , 18:27:41 »

Ciao! C'è un programma chiamato ThrottleStop che è un pochino più avanzato, magari potresti dargli un'occhiata!
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